Siracusa, città greca

Siracusa

Siracusa fu fondata da colonizzatori greci provenienti da Corinto e per oltre un millennio fu una delle più importanti metropoli dell’età classica. Circondata quasi completamente dal mare si sviluppa per metà sulla terraferma e per metà sull’isola di Ortigia.

Patrimonio dell’UNESCO è una delle mete turistiche più gettonate d’Europa e numerosi tour consentono visite guidate presso il parco archeologico, l’orecchio di Dioniso e la fonte di Aretusa, senza tralasciare le prelibatezze enogastronomiche locali.

Ortigia

L’Isola di Ortigia

L’isola di Ortigia è la parte vecchia della città e da sempre il suo cuore pulsante. Il Duomo, i templi, i palazzi barocchi e il Castello Maniace sono alcuni dei suoi tesori. Nel corso degli anni ha subito le influenze delle varie dominazioni che si sono succedute sull’isola divenendo il set di numerosi film. Sull’isola vi sono anche numerose sorgenti e fonti naturali come quella celebre di Aretusa.

I papiri siciliani

La fonte di Aretusa è uno specchio d’acqua dolce dell’isola di Ortiga. È famosa per ospitare il papiro, la pianta proveniente dal Nilo utilizzata dagli egiziani come carta da scrivere. Qui si trova l’unica colonia in Europa, ma sulla sua origine non si hanno notizie certe. Alcuni ritengono sia stata importata, mentre per altri è una pianta autoctona. Certo è che a partire dal 1700 venne utilizzato anche a Siracusa per la produzione di carta da scrivere.

Vie di Siracusa
Vie di Siracusa

Piatti tipici

È impossibile resistere alle prelibatezze locali. Pasta fritta alla siracusana, spaghetti alla bottarga di tonno o alla siracusana con pangrattato e acciughe, zuppa di pesce alla siracusana, tonno alla ghiotta, l’impanata, il pizzolo e dolci come la cotognata, la cassata e le paste di mandorla.

Teatro greco

Il teatro sorge nel punto più elevato del parco archeologico della Neapolis. Costruito nel v secolo secondo i dettami ellenici che prediligevano l’ottimizzazione acustica e la valorizzazione del panorama. Ha una cavea del diametro di 138,60m e in origine contava 67 ordini di gradini divisi in nove settori. Lo spazio scenico è scomparso, così come le file superiori della gradinata, mentre resta visibile la terrazza che ospitava un portico, diverse nicchie e un vano da cui sgorgava l’acqua. Rimasto abbandonato per molto tempo fu spogliato di molti elementi durante la dominazione Aragonese.

Spettacoli

Ogni estate grazie all’Istituto Nazionale dell’Arte Antica si tiene il Festival del Teatro Greco di Siracusa. L’evento di prosa più famoso in Italia, giunto alla sua55⁰ edizione,  porta in scena commedie e tragedie della tradizione greca.

Orecchio di Dionisio è una cava di pietra che deve il suo nome a Caravaggio. Voluta da Dionisio per farne una prigione secondo la leggenda consentiva al tiranno di ascoltare i prigionieri dall’alto. Alta 20 metri e profonda 65, è famosa per il caratteristico ingresso a forma di padiglione auricolare. Il suo andamento ad “esse” che ha creato condizioni ideali per l’acustica è dovuto alla volontà dei costruttori di costruire verso il basso seguendo il percorso di un antico acquedotto. La sua conformazione sinuosa lascia ancora oggi aperti molti interrogativi sul suo reale utilizzo.