Palermo, immagine di una chiesa

Palermo ha mille volti, che nel complesso straniano, stravolgono e sconvolgono. E’ una città che spiazza e attrae allo stesso tempo, confonde coi suoi odori, colori e suoni.

Con la sua arte en plein air, i suoi musei, le chiese barocche e i vicoli che trasudano storia da ogni pietra e da ogni mattone. Palermo è il capoluogo della regione Sicilia, ed è particolarmente apprezzato dai turisti di tutto il mondo che in qualsiasi periodo dell’anno affollano i vicoli della città e ne apprezzano storia e tradizioni popolari.

Storia e origine del nome

Così come tutte le terre che hanno subito diverse dominazioni, anche Palermo deve la sua peculiare storia culturale ai lasciti di tanti popoli: Fenici, Romani, Vandali, Saraceni.

Sotto i Normanni fu la città di incoronazione per i numerosi sovrani di Sicilia, proprio a questa circostanza si devono i titoli attribuiti alla città: già il nome ‘Palermo’ racconta una trafila millenaria che mostra come il capoluogo siciliano sia stato oggetto di dominazioni. La storia inizia dal nome Zyz che in fenicio significa il fiore oppure la splendente, poi i greci la chiamarono Panormos (tutto-porto) per la sua peculiare vicinanza al mare e ai due fiumi che scorrevano al suo interno.

Fu la volta dei romani che diedero la loro variante in Panormus mantenendo quindi la denominazione greca con la quale avevano conosciuto la città. Balarm poi fu il nome arabo della città, poi modificato in Balermus, per finire poi in Palermo: il nome definitivo e attuale della città che viene acquisito in età moderna. Non trascurabile la versione dialettale Paliemmu.

Il Comune di Palermo

Palermo vanta 1,3 milioni di abitanti, è la quinta città in Italia per grandezza. Nella sua immediata vicinanza numerosi centri medio-piccoli sulla costa tirrenica interdipendenti con il capoluogo. Nel palermitano si accentra ben un quarto della popolazione siciliana.

Monumenti e luoghi turistici

L’arte a Palermo la si può trovare in ogni luogo: anche quando non te l’aspetti! Dal MIBACT, infatti, è arrivato un importante riconoscimento: Palermo è stata proclamata Capitale Italiana della Cultura per il 2018, dopo il recente titolo di Capitale Italiana dei Giovani nel 2017. Continua, dunque, la corsa del capoluogo verso una rinascita che parte dai giovani passando dalla cultura. Prima l’Unesco, nel 2015, con il percorso arabo-normanno di Palermo, Monreale e Cefalù patrimonio dell’umanità.

Poi, il 2016, l’anno di Palermo Città Universitaria, inclusiva di quanti l’hanno scelta come sede per gli studi, accettandone mancanze e benefici. Un percorso che non si arresta e che coinvolge ogni settore.

Mondello

Palermo, il cui nome significa tutto porto, non può non essere conosciuta per il suo splendido mare, facilmente raggiungibile con mezzi pubblici, bici o auto. Tra le zone balneari più rinomate c’è Mondello, un lungo litorale sabbioso che offre diversi servizi di noleggio e punti gastronomici per tutti i gusti.

Mondello

Duomo di Monreale

Una perla amata dai turisti di tutto il mondo è il vicino Duomo di Monreale, che si trova a pochi chilometri da Palermo e che costituisce un’opera significativa per l’umanità intera, tanto da essere entrato a far parte del patrimonio dell’Unesco.

Palazzo dei Normanni

Nel cuore di Palermo, all’interno del centro storico della città, si trova il Palazzo dei Normanni, tra gli edifici più visitati di tutta la Sicilia. I turisti, ma anche i visitatori abituali, amano varcare le soglie del Palazzo dei Normanni perché vi si respirano storia millenaria e formalità, poiché è oggi sede dell’ARS (Assemblea regionale siciliana).

Cappella Palatina

La Cappella Palatina, che significa cappella del Palazzo, è un gioiello di Palermo poiché mostra al suo interno il frutto delle principali correnti artistiche della Sicilia attraverso ricchissimi mosaici di ogni colore e forma.

La Zisa

Vi abbiamo già detto che l’origine del nome di Palermo è Zyz che in fenicio significa la splendente. La spiegazione del nome la trovate visitando la Zisa, monumento che ‘brilla’ di una ricchezza del tutto particolare. Merita una visita tra i suoi rigogliosi giardini.

Castello della Zisa

All’interno della Zisa si trova il Castello, monumento che mostra interessanti soluzioni ingegneristiche. E’ un esempio magistrale di architettura araba e i suoi interni, dopo accurato restauro, testimoniano una volta in più la cultura normanna.

Quattro Canti

Palermo nasce con una divisione di strade precisa e geometrica: i Quattro Canti rappresentano una piazza ottagonale all’incrocio dei due principali assi viari di Palermo: la via Maqueda e il Cassaro, oggi Via Vittorio Emanuele, a metà circa della loro lunghezza, che dividono la città.

Kalsa

La Kalsa è un quartiere in cui si respira la vera essenza di Palermo. Leggende si intrecciano con la reale storia: si dice che una fanciulla, al balcone ad innaffiare i suoi meravigliosi fiori, si fosse innamorata di un Moro venuto dal mare. Nacque una storia d’amore che finì con la testa del Moro mozzata: la giovane fanciulla aveva scoperto che il suo innamorato aveva famiglia nella sua patria. Da qui la leggenda delle teste di moro, decoro di spicco della tradizione artistica siciliana.

Palazzo Butera

Palazzo Butera è stato riqualificato in occasione di Manifesta, la Biennale nomade europea di arte e cultura contemporanea che si è tenuta a Palermo nel 2018. Il palazzo si trova nell’antico quartiere della Kalsa ed è appartenuto alla nobile famiglia dei Branciforte.

Palazzo Butera

Via Roma

Via Roma potremmo definirla “la via dello shopping prima dell’avvento dei grandi centri commerciali” (e della ZTL, direbbero i cittadini del posto). La via collega la Stazione Centrale al Teatro Politeama tagliando il Corso Vittorio Emanuele e piazza San Domenico dove si trova l’omonima chiesa. Palazzi in stile Liberty costeggiano tutta la strada.

Piazza Marina

A due passi dal mare e circondata da alberi secolari maestosi, Piazza Marina sorge nel centro storico di Palermo situata precisamente nel quartiere della Kalsa. La sera del 12 marzo 1909, a piazza Marina, fu ucciso il poliziotto italo-americano Joe Petrosino, e ogni anno ricorre la commemorazione a cui partecipa la cittadinanza e anche l’Università (che si trova a piazza Marina con la sede del Rettorato, a Palazzo Steri).

La Magione

Piazza Magione non è solo un luogo di ritrovo per giovani che la sera sono attratti dalla movida del luogo, è una delle piazze più importanti del centro storico di Palermo. Si trova all’interno del quartiere della Kalsa e prende il nome dall’antico convento che sorge in prossimità.

Villa Giulia

Se amate piante, fiori, alberi, vialetti dall’atmosfera magica, il posto giusto per voi è Villa Giulia, un giardino pubblico di Palermo, sito sul confine del quartiere Kalsa, tra via Lincoln e il Foro Italico. Un’oasi di pace in cui perdervi tra i profumi della Sicilia.

Chiesa della Martorana

La Martorana è una chiesa ma anche una leggenda golosa. Chi di voi non ha mai visto la frutta colorata in marzapane che si diffonde soprattutto nel periodo autunnale, a cavallo della Festa dei Morti? Tale frutta, creata sapientemente dalle suore della Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio, sede della parrocchia di San Nicolò “dei Greci” ha dato la denominazione Martorana alla chiesa ubicata nel centro storico di Palermo.

Palazzo Riso

Gli amanti dell’arte moderna e contemporanea non possono non visitare Palazzo Riso, Museo d’arte contemporanea della Sicilia è un’istituzione museale di Palermo, nello storico Corso Vittorio Emanuele. Offre una vasta gamma di mostre, sempre diverse e dedicate a tutti, bambini compresi. Tra gli eventi più apprezzati La casa delle farfalle, un microclima creato appositamente per passeggiare tra le più belle farfalle del mondo.

Cala

La Cala di Palermo è il luogo più accessibile per raggiungere il mare e passeggiare nel porticciolo. Da antico porto di Palermo ad elegante arco di mare costeggiato da moderni ed eleganti pub della movida: ricco di locali e ristoranti di classe è un luogo perfetto per un drink al tramonto.

Lo Spasimo

La Chiesa di Santa Maria dello Spasimo di Palermo è una delle più suggestive di tutta la Sicilia perché non ha il tetto. Un complesso ecclesiastico che vanta una storia articolata e particolare. La mancanza del tetto non è dovuta ai bombardamenti della guerra (come diversi monumenti di Palermo testimoniano) ma semplicemente alla mancanza di fondi per finire la costruzione.

Castello a mare

Il castello a Mare si trova alla Cala di Palermo, ed è stato il più importante baluardo difensivo del porto di Palermo fino al XX secolo. Sorge nel Parco archeologico del Castellammare. È oggi sede di uno dei ristoranti più amati, non a caso chiamato Castello a mare, dello chef palermitano Natale Giunta.

Catacombe dei cappuccini

Palermo mostra la sua veste esoterica passando attraverso le Catacombe dei Cappuccini. Mummie di ogni tipo, corpi di bambini, frati e laici. Un percorso particolare che consigliamo a chi ama la scoperta dei misteri dei sotterranei.

Ballarò

Palermo è per sua natura una terra di accoglienza grazie alle sue origini variegate che ancora continuano imperterrite a mescolarsi in un connubio eterno di arte, cultura, tradizione e lingue.

Per toccare con mano tutto questo vi invitiamo a passeggiare tra i vicoli di Ballarò, noto mercato storico di Palermo, frutta fresca, pesce di ogni tipo, e le tipiche abbanniate, i richiami dei venditori abili mercanti, vi condurranno in un viaggio mistico alla scoperta della linfa vitale della città.

Il Capo

Il Mercato del Capo, così come gli altri antichi mercati, conserva al suo interno le peculiarità tipiche di un suk orientale, attraverso bancarelle e negozietti di ogni tipo. Non potete andar via da Palermo senza esservi immersi del tutto in una esperienza al mercato: odori, sapori, colori che vi stregheranno, rendendovi parte di una città che porterete nel cuore per sempre.

Palazzo Branciforte

Palazzo Branciforte

Palazzo Branciforte è uno dei gioielli di Palermo. Punto di attrazione sia per chi ama i musei e le collezioni di numismatica, sia per l’insieme architettonico e la storia stessa dell’edificio.

Giardino Inglese

Il Giardino Inglese di Palermo è uno dei parchi più frequentato e amato dai palermitani.

“Giardino all’italiana” per eccellenza, si estende su un’area di 60 mila metri quadrati ed è stato progettato da Giovan Battista Filippo Basile.

Potremmo definire Palermo una città museo, i cui monumenti non sono solamente quelli all’interno di percorsi turistici ben definiti.

L’arte, infatti, la si trova in tante diverse sfaccettature.

L’evento Manifesta ha reso Palermo una città d’arte a tutti gli effetti, così come il ruolo di Capitale Italiana della Cultura 2018. Semplici riconoscimenti che però hanno dato credito ad un lungo lavoro: anni di riqualificazioni culturali e sociali hanno reso la città così com’è adesso, libera, aperta, accogliente con tutti.

Parco della Favorita

Il Parco della Favorita è l’area verde più estesa della città di Palermo.

Contiene al suo interno la Palazzina Cinese, opera senza eguali. Fu creato nel 1799 da Ferdinando III di Borbone. Oggi è meta privilegiata per gli sportivi che amano correre al suo interno e fare sport grazie al supporto di attrezzature ad hoc.

Villa Malfitano

Nell’elenco sterminato di palazzi di Palermo, è degna di nota anche Villa Malfitano, una notevole residenza, ricca di storia e preziosi arredamenti. Oggi i suoi spazi sono disponibili ad eventi di ogni genere e vi garantiamo che la location è da togliere il fiato!

Villa Bonanno

Villa Bonanno si trova ai piedi di Palazzo dei Normanni. Luogo unico per godere del tepore delle giornate primaverili e per ricaricare le energie prima di riprendere i tour cittadini. Si trova infatti a due passi dalla Cattedrale di Palermo, nel punto esatto in cui passano i bus per visitare la città.

Villa Sperlinga

Villa Sperlinga si trova nella ‘nuova Palermo’, un giardino che accoglie fruitori di ogni età. Un tempo circondata da uno specchio d’acqua alimentato dal canale Passo di Rigano.

Villa Trabia

Villa Trabia è un grande orto botanico situato nel centro di Palermo, accoglie visitatori a tutte le ore del giorno grazie alle numerose panchine ombreggiate dagli alberi secolari. Durante la stagione estiva accoglie eventi e anche studenti che cercano refrigerio nelle ore più calde.

Capo Gallo

La riserva naturale orientata Capo Gallo è una riserva naturale regionale della Sicilia. Dalla cima si può ammirare la distesa del mare limpido di Palermo. E’ meta di escursioni, trekking ed itinerari artistici poiché in cima vive Isravele, un anziano eremita, che periodicamente apre le porte del suo santuario in cambio di pennelli, tele, colori.

Monte Pellegrino

Monte Pellegrino è il promontorio di Palermo.

In cima si trova il Santuario di Santa Rosalia, ed è meta di pellegrinaggi in ogni momento dell’anno, le cosiddette ‘acchianate’, percorsi a piedi per raggiungere la Santuzza.

Monte Pellegrino

La Cuba

La Cuba si trova a Palermo all’interno dell’omonimo quartiere, è un edificio appartenente all’itinerario Arabo-Normanno e in attesa di essere inclusa nella lista dei patrimoni UNESCO di Palermo.

Chiesa San Giovanni degli Eremiti

La Chiesa di S. Giovanni degli Eremiti di Palermo si trova a due passi dai Quattro canti ed è uno degli edifici più visitati dai turisti di tutto il mondo perché si trova accanto alla chiesa della Martorana, meta anche questa di grandi visite.

Museo Salinas

Per gli amanti dell’archeologia consigliamo una visita al Museo archeologico regionale “Antonio Salinas”. Tra corti con piante rigogliose e una fontana con simpatiche tartarughe, potrete godere di un museo ricco di pezzi particolari.

Museo del mare, Arsenale di Palermo

Aperto nel 1997, l’Arsenale della Real Marina è un monumento di Palermo. Sorge nella zona dei Cantieri Navali della città e mostra al suo interno esposizioni temporanee e il Museo del mare. Non poteva essere altrimenti: una città che deve il suo nome alla vicinanza con i corsi d’acqua merita un museo dedicato.

Il Cassaro

Oggi è Corso Vittorio Emanuele II°, ma nasce come il Cassaro, la strada più antica di Palermo. Oggi è ricca di negozietti di ogni genere ed è amata dai turisti che godono di lunghe passeggiate al riparo dei palazzi secolari. Cuore di questa arteria i Quattro Canti.

Tradizioni e festività

Le festività e gli eventi in Sicilia sono moltissimi: nella provincia di Palermo c’è un calendario ricchissimo di appuntamenti con la storia e la tradizione.

Gli abitanti di Palermo si dividono tra feste sacre e profano, frutto di una plasticità data dalla lunga storia di dominazioni diverse e da differenti culti.

Non è raro, infatti, mischiare culto cristiano e mera festa pagana, ne è un esempio il festino di Santa Rosalia, che si festeggia ogni anno nei giorni 14 e 15 luglio.

festino santa rosalia

Il festino di Santa Rosalia

Il festino di Santa Rosalia a Palermo è l’evento sacro e profano per eccellenza. Nell’immaginario collettivo Rosalia è entrata nel cuore di tutti. Giovanissima non accetta un matrimonio imposto, preferisce l’eremitaggio e per anni vive tra la Quisquina e Monte Pellegrino, ci muore in una grotta, e poi dopo secoli, viene fatta santa.

I pupi siciliani

Da poco riconosciuto dall’Unesco come Capolavoro del patrimonio orale e immateriale dell’umanità, è il teatro dei pupi. Spettacolo rinomato nel mondo per le storie di banditi e santi, drammi shakespeariani e soprattutto le popolarissime vicende dei paladini di Francia.

Non sono solamente i bambini ad amare i pupi, anche per gli adulti è un’arte da salvare e tramandare. Per tale proposito, a Palermo sono nate numerose associazioni per salvare la tradizione secolare del Teatro dei pupi, come l’Associazione Figli d’Arte Cuticchio o il Museo delle Marionette, con sede in piazza Marina, che si premura di tramandare tale arte grazie alla promozione e alla conoscenza.

Cultura

Se Palermo è la Capitale Italiana della Cultura per il 2018 non si tratta di un caso. Tantissimi gli esempi virtuosi di una proposta culturale varia e adatta a tutti. Nessuno, infatti, viene escluso: sono tantissimi gli eventi dedicati ai più piccoli, eventi formativi, giochi, feste a tema.

Cantieri Culturali della Zisa

I Cantieri Culturali alla Zisa (ex Officine Ducrot) sono un’ex area industriale di Palermo oggi riqualificata ed usata come spazio espositivo per eventi teatrali, musicali, cinematografici e iniziative culturali di ogni genere. Nel corso dell’anno, i Cantieri Culturali alla Zisa ospitano diverse iniziative, dalle mostre ai convegni alle rassegne cinematografiche. Gran parte delle iniziative sono rivolte all’integrazione delle minoranze straniere, parte integrante del tessuto della città.

Università

L’Università degli Studi di Palermo, fondata nel 1806, con i suoi oltre 40000 iscritti è uno degli 11 mega Atenei italiani. Vanta un’offerta formativa variegata che si rinnova ogni anno e offre ai suo iscritti numerose attività extra disciplinari. L’intento dell’Università degli Studi di Palermo è creare delle professionalità da mettere al servizio della città.

Erasmus

Una Università è inclusiva se oltre ad accogliere gli studenti locali offre tante possibilità anche agli studenti stranieri. L’università di Palermo in tal proposito è all’avanguardia: già a inizio corsi 2019 sono stati accolti 350 studenti da tutto il mondo con il progetto Erasmus.

Grande accoglienza da parte del rettore e dello staff universitario, ma cosa più importante grande impegno da parte dei colleghi studenti per integrare i nuovi studenti attraverso feste, eventi e percorsi di accompagnamento allo studio.

L’università è solita organizzare l’Erasmus Welcome Day, una giornata di accoglienza per gli studenti che svolgono un periodo di studio o tirocinio per presentare i servizi messi a disposizione dall’università e dalla città che diventerà patria accogliente.

Cucina

Mettetevi comodi e preparate le pance: Palermo è la patria della buona cucina, ricette millenarie, rivisitazioni e dolci, dalla colazione alla cena, passando per diversi spuntini, la città viene assaporata a morsi. I consigli servono fino a un certo punto: bisogna affidarsi anche un po’ al caso se si vogliono scoprire delle belle realtà culinarie. Ogni angolo di Palermo presenta delle sorprese: dolci espressi, succhi di frutta fresca, street food di ogni tipo e locali, bar, trattorie, ristoranti per tutte le tasche.

Street Food

Sullo Street food di Palermo si potrebbe scrivere un libro, di ricette off course. Un unico consiglio, lasciatevi guidare dai profumi! Fritture di ogni tipo, sapori della tradizione più antica, chi più ne ha più ne metta! Un piccolo elenco per stuzzicarvi l’appetito: lo sfincione, il pane con la meusa, le arancine rigorosamente accarne o a butto, la stigghiola o la quarume. Buon gastro-tour!

cassata siciliana

Eventi

Palermo offre una variegata offerta culturale, è una città fervida e ricca di attività, feste, cene, mostre, spettacoli gratuiti, visite guidate e percorsi di scoperta inusuali. Il mese di ottobre ad esempio è contraddistinto dal festival Le vie dei tesori, tra i più grandi Festival italiani dedicati alla valorizzazione del patrimonio culturale, monumentale e artistico di Palermo e della Sicilia. Ma giornalmente è possibile trovare, anche solo passeggiando per le strade, eventi da non perdere. Avvicinandosi le festività natalizie inizieranno i mercatini di Natale dove è possibile immergersi nell’atmosfera tipica tra lucine e decorazioni.

I weekend sono particolarmente ricchi: fiere, spettacoli, degustazioni.

Gay Pride

Abbiamo già detto che Palermo è per eccellenza Città dell’integrazione e dell’accoglienza. Un motivo in più per ospitare il Gay Pride, negli anni rinominato Palermo Pride, una marcia internazionale per i diritti, che pur mantenendo il tema della rivendicazione del movimento lgbt, ha deciso di scegliere e inglobare il tema dell’accoglienza e dell’integrazione. I confini intesi come frontiere umane, le migrazioni come attraversamento non solo geografico: da un posto all’altro, ma anche da un’identità all’altra.