Il Duomo di Monreale

Cattedrale di Monreale

Il Duomo di Monreale, noto anche come la Cattedrale di Santa Maria Nuova, è un gioiello architettonico, sede arcivescovile, luogo di culto e patrimonio dell’umanità.

Sorge nel centro storico dell’omonimo comune sito alle pendici del monte Caputo e distante pochi km dal capoluogo della regione Sicilia.

Come raggiungere il Duomo

Monreale è facilmente raggiungibile da Palermo. Dalla stazione centrale bisogna prendere il bus 109, della linea urbana Amat, fino a Piazza Indipendenza dove parte il 389 che conduce nella piazza del Duomo. Con l’auto bisogna invece percorrere l’autostrada A29 in direzione Catania-Messina, proseguire per Viale Regione Sicilia e Corso Calatafimi fino al bivio della circonvallazione SS186. Dal bivio si deve proseguire lungo la destra seguendo la strada panoramica, o “stratuni vecchio”, fino a Piazza Vittorio Emanuele.

Cenni Storici

Nel corso della sua secolare storia il Duomo ha subito le influenze delle varie dominazioni succedutesi nell’isola. Sorse nel 1174 per volere del re normanno Guglielmo II “il Buono” che edificò la cattedrale nel luogo indicatogli in sogno dalla Madonna.

Nei successivi secoli vide avvicendarsi gli Angioini, gli Aragonesi e i Borbone che arricchirono il complesso con elementi rinascimentali e barocchi. Nel 1811 un fulmine causò il crollo della torre sinistra che andò completamente distrutta senza venir mai più ricostruita.

Gli interni

La Cattedrale ha una pianta a croce latina con tre navate, ognuna delle quali termina con un’abside semicircolare. Il pavimento è composto da dischi di granito e porfido intrecciati con linee marmoree. Il tetto, che ha subito diversi rifacimenti, ricorda la carena di una nave con i tronchi in legno policromo arricchiti da fregi dorati.

Il Duomo ospita i sarcofagi di Guglielmo II, della sua famiglia e del Re Luigi IX, delle splendide cappelle, due troni e un altare in stile barocco del 1771. L’attrattiva principale però sono i 6400 mq di mosaici di scuola bizantina con fondo in oro realizzati tra il XII e il XIII secolo con motivi stilistici e iconografici innovativi, il cui esempio più mirabile è lo splendido Cristo Pantotractor.

Duomo di Monreale

Il tesoro

Il Duomo di Monreale custodisce dei magnifici tesori, la maggior parte dei quali conservati nella barocca cappella del tesoro. Qui è possibile mirare il crocifisso ligneo incastonato tra due colonne tartili, arredi sacri, una cassetta di rame smaltato risalente al XI secolo, il reliquario della sacra spina, un ostensorio in filigrana argentata ornato da gemme, zaffiri, smeraldi e rubini e degli stupendi calici in corallo.

Esterni

La caratteristica facciata racchiusa tra due torri campanarie asimmetriche,con la sinistra rimasta incompiuta, è composta da tre portici in marmo bianco risalenti al 1700.

L’ingresso principale è costituito da un magnifico portale ogivale che racchiude i battenti in bronzo realizzato da Bonanno di Pisa.

La parte superiore della facciata è caratterizzata da un timpano triangolare decorato con elementi architettonici tipici della cultura normanna. La parte posteriore richiama invece atmosfere arabeggianti con gli esterni delle absidi ornati da tre livelli di archi acuti intrecciati e decorati con pietre calcaree, mattoni rossi e lava grigio nera.