Le città più belle dalla Sicilia

le più belle città siciliane

Dopo i greci, i bizantini, gli arabi, i normanni, gli angioini, gli aragonesi e i Borboni adesso sono i turisti ad invadere la Sicilia. Dalle città piene di storie e tradizioni come Palermo, Messina e Trapani alle fantastiche spiagge di San Vito lo Capo, Mondello, Taormina e Cefalù ogni anno migliaia di visitatori si riversano sull’isola.

Natura incontaminata, il fascino dei paesaggi mediterranei, l’architettura barocca e i sapori della tradizione gastronomica la rendono una delle mete più suggestive e affascinanti al mondo.

Palermo

Colorata, vivace e dal carattere tipicamente mediterraneo, Palermo è una città in cui perdersi lasciandosi ispirare dai propri sensi. Ricca dei lasciti delle numerose dominazioni del passato si mostra ai turisti in tutta la sua coinvolgente bellezza.

Qui lo Street Food è storia, basta vedere i mercati della Vucciria o di Ballarò per immergersi tra odori, sapori e urla dei venditori.

L’architettura è un altro emblema della fusione di stili diversi e spesso sovrapposti. Palermo raggiunse l’apice con le dominazioni arabo-normanne e la Cattedrale, il Palazzo dei Normanni e la Cappella Palatina ne sono la fulgida testimonianza. L’Unesco le ha pertanto riconosciute patrimonio dell’umanità insieme all’Opera dei Pupi, il tradizionale teatro delle marionette.

Mondello

Mondello grazie al suo mare cristallino e alla sua sabbia bianca è una delle spiagge più belle del Mediterraneo. Meta turistica per eccellenza, dista pochi km da Palermo e sorge tra il monte Gallo e il monte Pellegrino. Selvaggia e solitaria in inverno, viene letteralmente presa d’assalto in estate per la sua atmosfera caraibica.

Fino al 1800 era solo un piccolo borgo di pescatori e la sua spiaggia una palude. Nel 1898 venne bonificata e affidata a una società belga che si impegnò nella costruzione dello stabilimento balneare. Il villaggio di pescatori si trasformò così in una meta turistica all’avanguardia e la nobiltà siciliana trovò il suo ritrovo estivo.

Fiorirono così le ville e le sfarzose abitazioni in stile Liberty che contribuirono a rendere Mondello la destinazione ideale per un turismo raffinato ed elegante.

mondello

Trapani

La Sicilia occidentale custodisce una perla che merita assolutamente di essere visitata. Trapani è famosa per le saline, l’architettura barocca e le fortificazioni militari. Percorrendo le antiche mura di tramontana si possono ammirare gli scorci più belli della città mentre la torre di Ligny e il castello della Colombaia sono le altre testimonianze dell’importanza del porto. Furono i cartaginesi ad intuirne il ruolo strategico e per anni ne fecero una roccaforte. Fù con i Borboni però che prosperarono  le tonnare e le industrie del sale.

Quest’ultime si trovano nell’oasi del WWF saline di Trapani e Paceco che ospita anche numerosi uccelli migratori come il fenicottero rosa.

San Vito lo Capo

Spiagge candide, acque limpide e fondali trasparenti sono il biglietto da visita di San Vito lo Capo, la destinazione ideale per trascorrere le vacanze in Sicilia. Ogni estate migliaia di turisti si riversano sulla sua costa, compresa tra Capo San Vito e il Golfo do Castellamare, attratti da bellezze naturali come la caletta di Bue Marino. Gli amanti della natura incontaminata possono spingersi fino alla riserva dello zingaro, un vero e proprio angolo di paradiso incontaminato. Un’area protetta che cela bellissime spiagge come la tonnarella dell’uzzo e cala capreria.

San Vito lo Capo sorge alle falde del monte Monaco e il suo centro storico si è sviluppato intorno al Santuario Fortezza dedicato a San Vito Martire che qui vi predicò. Sono da vedere la piazza principale, dove dall’alto della torre dell’orologio si può ammirare il golfo, e le tonnare di Cofano e del Secco.

Taormina

Paesaggi scenografici, mare trasparente e storiche vestigia rendono Taormina uno dei luoghi più visitati al mondo. Fondamentale tappa del Grand Tour, nel ventesimo secolo divenne il ritrovo di artisti e intellettuali.

Re, nobili, scrittori e filosofi ne fecero la loro meta prediletta e la città divenne ben presto famosa per la sua dolce vita. Sospesa tra cielo e mare sorge su un promontorio del monte Tauro dal quale si possono ammirare splendidi panorami della costa dominata dall’Etna.

Il Teatro greco è il suo monumento più famoso, ma meritano di essere visitati anche il Duomo e il Palazzo Corvaja. Piazza IX Aprile è il luogo di ritrovo della movida. Un terrazzo che si affaccia sul mediterraneo circondato da chiese e edifici gotico-barocchi, mentre Corso Umberto è dedicato allo shopping.

Un simbolo di Taormina è l’Isola Bella, un isolotto collegato alla terraferma da una sottile striscia di terra. Una riserva naturale immersa nella vegetazione, una verde oasi in cui trovare riparo nelle assolate giornate estive.

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Cefalù

Protetta dalla rocca e circondata dal Parco delle Madonie Cefalù è il maggiore centro balneare della costa settentrionale siciliana. Abitata fin dall’epoca preistorica, come testimoniato dalle mura megalitiche, prosperò con i normanni che lasciarono in eredità lo splendido Duomo, riconosciuto dall’Unesco patrimonio dell’umanità.

Il centro storico è tipicamente medievale con i classici vicoletti che si dipanano dalle piazze centrali, il palazzo Martino e quello Osterio Magno. Ogni estate Cefalù attira migliaia di turisti per le spiagge incontaminate e il mare limpido, così come per la movimentata movida notturna. Gli amanti della natura invece possono salire sulla rocca per visitare il Tempio di Diana, i resti del castello e godersi il panorama dall’alto.

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Messina

Porta della Sicilia e spartiacque del mediterraneo, Messina merita di essere visitata partendo dal suo caratteristico porto a forma di falce. Al suo ingresso la statua della Madonnina da secoli benedice i naviganti e veglia sulla città che nutre per lei una profonda venerazione.

Sono famose infatti le processioni del corpus domini con i babbaluci, fedeli incappucciati, e quella della vara in cui i partecipanti sfilano per le strade scalzi e vestiti di bianco e blu. Messina fu fondata dai greci col nome di Zancle e fiorì grazie al suo sbocco sul mare, ma nel 1908 subì un devastante terremoto che decimò la popolazione.

Oggi si possono ammirare il Duomo dedicato a Santa Maria Assunta, con l’orologio astronomico più grande al mondo, la fontana di Orione, la Chiesa della Santissima Annunziata dei catalani e il Palazzo Zanca.